Alessandro Bazan
1966, Palermo, Italia
Alessandro Bazan è uno dei principali protagonisti della cosiddetta Scuola di Palermo. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Urbino, sceglie fin da subito una pittura figurativa veloce, istintiva e profondamente contemporanea.
Le sue opere raccontano scene quotidiane, interni domestici, musicisti, corpi e città attraverso colori accesi e una pennellata energica che unisce pittura colta, cinema, fumetto e cultura popolare. La musica jazz, grande passione personale dell’artista, attraversa spesso il ritmo delle sue composizioni.
Ha esposto in importanti musei e gallerie italiane, partecipando alle Quadriennali di Roma e rappresentando l’arte contemporanea italiana anche in contesti internazionali.
Alessandro Bazan
Prova, 2006 Olio su tela, 40×50 cmIn Prova il batterista sembra sciogliersi dentro il suono del suo strumento. Le pennellate rapide e nervose trasformano la scena in qualcosa di quasi musicale, più vicino al ritmo che alla descrizione precisa.
I colori violacei, i segni veloci e lo sfondo luminoso restituiscono l’energia fragile e caotica di una sessione jazz improvvisata.
Alessandro Bazan
Petit Dejeuner, 2014 Olio su tela, 200×180 cmPetit Dejeuner racconta un momento domestico apparentemente semplice, ma pieno di tensioni silenziose. Le tre figure femminili occupano lo spazio senza davvero incontrarsi.
La luce forte, il pavimento blu acceso e i colori quasi cinematografici rendono la scena sospesa tra quotidianità e teatro. Bazan riesce a trasformare una cucina in un luogo emotivamente instabile e molto umano.

