Nicola De Maria

1954, Foglianise (BN), Italia

Pittore-poeta e maestro del colore, Nicola De Maria è una delle figure più liriche della Transavanguardia italiana. Le sue opere sono campi di energia visiva e spirituale, in cui pittura e parola si fondono in una dimensione metafisica. Ogni gesto è rituale, ogni colore è una vibrazione dell’anima. Lavora su tela, su carta e spesso direttamente sulle pareti, trasformando lo spazio in luogo sacro e cosmico.

La sua arte rifugge la narrazione per evocare una realtà invisibile ma percepibile, fatta di luce, emozione e memoria. La scrittura, ricorrente nei suoi lavori, è una traccia poetica che completa il linguaggio pittorico.

Nicola de Maria Regno dei Fiori Immortalita’ Amorosa
Nicola de Maria<br />
Regno dei Fiori (retro)

Nicola De Maria

Regno dei Fiori – Immortalità Amorosa, 2001/2002
Tecnica mista su tela, 78 × 67 cm
(fronte e retro)

In questa opera, De Maria costruisce una trama visiva intensa e pulsante, fatta di segni colorati – linee, punti, gesti –, che si sovrappongono su uno sfondo bianco denso e materico. Ogni elemento pittorico sembra avere un proprio ritmo, come un inno alla gioia dell’esistere. La pittura si fa esperienza sensoriale, corporea, musicale.

Il retro della tela è esso stesso opera: reca frasi scritte a mano (“Regno dei Fiori, Immortalità Amorosa”), simboli e schizzi cromatici, come un diario segreto che accompagna la superficie visibile. Qui pittura e poesia coincidono, dichiarando un’intenzione dichiaratamente spirituale e amorosa. Non solo quadro, ma reliquia di un atto creativo totale.