Claudio Olivieri

1934, Roma, Italia – 2019, Milano, Italia

Claudio Olivieri è stato uno dei principali protagonisti della Pittura Analitica italiana. Dopo gli studi all’Accademia di Brera a Milano, sviluppa una ricerca centrata sul rapporto tra colore, luce e percezione dello spazio. Le sue opere abbandonano progressivamente il segno gestuale per costruire superfici leggere, quasi immateriali, dove la pittura diventa atmosfera e presenza luminosa. Attraverso velature e sfumature sottilissime, Olivieri crea immagini sospese che sembrano apparire lentamente davanti allo sguardo. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia, a Documenta di Kassel e alla Quadriennale di Roma. Ha insegnato alla NABA di Milano fino al 2011.
Claudio Olivieri Improbabile 2010 60x40cm

Claudio Olivieri

Improbabile, 2010
Olio su tela, 60 × 40 cm

In Improbabile non c’è una figura precisa da riconoscere. L’opera sembra piuttosto un’apparizione luminosa, qualcosa che emerge lentamente dalla superficie della tela.

Il giallo pallido e i toni grigio-lilla si incontrano in modo quasi impercettibile, creando uno spazio silenzioso e instabile. Le ombre laterali sembrano avvicinarsi e dissolversi nello stesso momento.

Olivieri riesce a trasformare il colore in atmosfera pura, lasciando allo spettatore una sensazione più che un’immagine definita.

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